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Finger Food e Bibite Bio Sanpellegrino Insieme in Ricette per un Sapore da Festività Natalizie

  • Feste dal sapore unico?

    1. Cocktail Sanpellegrino di Mattia Pastori
    Lasciati ispirare dagli abbinamenti di Bibite Sanpellegrino

L’arrivo delle feste è l’occasione giusta per valorizzare la fantasia e la creatività in cucina, perché non c’è nulla di più bello che accogliere i propri ospiti stupendoli ogni volta con qualcosa di sorprendente. Le Bibite Sanpellegrino hanno abbinato alcune ricette della tradizione italiana in versione finger food al gusto inconfondibile di Chinò Sanpellegrino e all’aroma unico delle Bibite BIO. Quale migliore occasione per provare questi mix pieni di gusto e stupire le persone a cui vogliamo bene? Ecco quindi alcune idee per augurarvi buone feste e momenti inimitabili in compagnia delle Bibite Sanpellegrino.

Le Bibite Sanpellegrino vi presentano alcune ricette speciali abbinate al gusto unico delle Bibite Bio e di Chinò.

Pettole dolci e salate con Sanpellegrino Chinò

PETTOLE DOLCI E SALATE

Le pettole sono una preparazione pugliese tipica del periodo natalizio. Si tratta di soffici frittelle di pasta lievitata fritta nell’olio bollente.

In una ciotola capiente versate 250 g di farina, al centro formate una cavità e versatevi dentro 6 g di lievito di birra sbriciolato, 1 cucchiaino di zucchero e mezzo cucchiaino di sale. Poco alla volta aggiungete 170 ml di acqua tiepida e mescolate. Impastate velocemente per 10 minuti fino ad avere un impasto morbido e appiccicoso. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo e protetto per circa 3 ore. In una padella versate l’olio per friggere e portatelo a temperatura. Per le pettole dolci versate l’impasto nell’olio caldo a cucchiaiate e fatele dorare per bene. Appena pronte scolatele e rotolatele nello zucchero semolato. Per le pettole salate, quando raccogliete l’impasto con il cucchiaio, prima di metterlo a friggere, mettete al centro un pezzetto di acciuga che avrete prima dissalato.

Abbinamento consigliato: Chinò Sanpellegrino

crema di mascarpone con crumble di panettone e frutti di bosco con sanpellegrino chinò

CREMA DI MASCARPONE CON CRUMBLE DI PANETTONE E FRUTTI DI BOSCO

Questa ricetta unisce due dolci tipici del nord Italia; il panettone, che è il dolce tipico del Natale milanese, e la crema di mascarpone, originaria del Veneto ed elemento essenziale del tiramisù.

Separate i tuorli dagli albumi di 3 uova e metteteli in due ciotole diverse. Nella ciotola con i tuorli aggiungete 3 cucchiai rasi di zucchero e montateli bene. Fermatevi quando la crema diventa chiara e gonfia. Aiutandovi con una spatola unite poco alla volta 250 g di mascarpone mescolando dall’alto verso il basso fino a quando si sarà amalgamato. Montate gli albumi a neve ben ferma e uniteli alla crema. Tagliate 2 fette di panettone a cubetti e versateli in una ciotola. Fondete una noce di burro senza cuocerlo. Versate il burro sui cubetti di panettone e con le mani amalgamatelo sbriciolando il panettone. Foderate una teglia con carta fra forno e versate uno strato dell’impasto di panettone e burro infornate la teglia a 200° per circa 8 minuti e lasciate raffreddare. Versate la crema di mascarpone in quattro coppette, copritela con uno strato di crumble di panettone sbriciolato, guarnite con i frutti di bosco e servite.

Abbinamento consigliato: Chinò Sanpellegrino

semifreddo al torrincino guarnito all'arancia con sanpellegrino aranciata amara bio

SEMIFREDDO AL TORRONCINO GUARNITO ALL’ARANCIA

Il torrone è un dolce natalizio tipico della tradizione italiana e spagnola. In questa ricetta viene utilizzato come ingrediente del semifreddo.

Con un tritatutto sbriciolate 200 g di torrone bianco. Dividete i tuorli dagli albumi di due uova e versateli in due ciotole diverse. Nella ciotola con i tuorli versate 40 g di zucchero semolato e montateli con un frullino fino a ottenere un composto molto chiaro e gonfio. Aggiungete il torrone sbriciolato e mescolate lentamente facendo attenzione a non sgonfiare la crema. Nell’altra ciotola montate a neve ben ferma gli albumi, poi uniteli alla crema con il torrone. Foderate 4 stampini con pellicola trasparente e riempiteli con il composto al torroncino. Copriteli, sempre con pellicola trasparente, e metteteli nel freezer a rassodare per 6/9 ore. Tirate fuori dal freezer i semifreddi e teneteli a temperatura ambiente qualche minuto, togliete la pellicola trasparente e rovesciateli su piatti da dessert. A questo punto sformateli ed eliminate l’altra parte di pellicola trasparente. Guarnite mettendo qualche spicchio d’arancia pelato al vivo e qualche scorzetta candita.

Abbinamento consigliato: Aranciata Amara Bio Sanpellegrino

calamaretti ripieni su crema di prezzemolo con sanpellegrino aranciata amara bio

CALAMARETTI RIPIENI SU CREMA DI PREZZEMOLO

I calamaretti ripieni, amati per essere sfiziosi e facili da realizzare, in questa ricetta sono abbinati ad una delicata crema di prezzemolo.

Fate bollire per 2 minuti 250 g di latte e 40 g di prezzemolo pulito e frullate sino ad ottenere una crema. Unite 1 cucchiaino di amido di mais sciolto in poco latte freddo e fate bollire per altri due minuti. Regolate di sale e pepe e tenete la crema da parte. Pulite 8 calamaretti e tagliuzzate i tentacoli. In una padella soffriggete mezza cipolla tritata e 2 cucchiai d’olio, aggiungete i tentacoli e fate cuocere per qualche minuto. Unite 4 cucchiai di pangrattato e fatelo rosolare. Togliete il soffritto dal fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete 1 cucchiaio di pinoli e 2 cucchiai di caciocavallo grattato. Con questo composto farcite i calamaretti e chiudeteli con uno stecchino. Soffriggete la seconda metà della cipolla tritata, unite i calamaretti e cuoceteli piano per circa 20 minuti. Riempite 8 bicchierini con la crema al prezzemolo. Appoggiate sull’imboccatura di ogni bicchiere un calamaretto farcito tenendolo in equilibrio con lo stecchino utilizzato per chiuderlo e servite.

Abbinamento consigliato: Aranciata Amara Bio Sanpellegrino

baccalà fritto in pastella alla romana con sanpellegrino aranciata bio

BACCALÀ FRITTO IN PASTELLA ALLA ROMANA

Il baccalà è un tipo di merluzzo proveniente dai paesi del nord Europa e conservato sotto sale. A Roma viene cucinato fritto in pastella e servito come parte del fritto misto.

In una ciotola mettete 10 g di lievito di birra e scioglietelo con un pochino d’acqua tiepida, aggiungete 300 g di farina setacciata e altri 200 g d’acqua, regolate di sale e pepe e lasciate riposare la pastella per circa 1 ora. Pulite 1 filetto di baccalà già dissalato e ammollato togliendo la pelle, la lisca centrale e le spine. Tagliatelo a cubetti di 4 centimetri di lato e disponetelo su carta assorbente da cucina. In una padella con i bordi alti fate scaldare l’olio per friggere, quando sarà pronto intingete i cubetti di merluzzo nella pastella e fateli friggere da ambo i lati finché non saranno ben dorati. Scolateli su un foglio di carta assorbente e serviteli ben caldi.

Abbinamento consigliato: Aranciata Bio Sanpellegrino

bicchieri di salmone e formaggio con sanpellegrino limonata bio

BICCHIERI DI SALMONE E FORMAGGIO

Il salmone è ormai un simbolo della cucina natalizia di molti paesi. Per il suo sapore caratteristico viene facilmente abbinato ad altri ingredienti, in questo caso un formaggio fresco.

Tagliuzzate 200 g di salmone affumicato e tenetelo da parte. In una ciotola mescolate 200 g di formaggio fresco spalmabile con un ciuffetto di aneto fresco tritato, unite il salmone e amalgamate. Riempite 4 vasetti di vetro con il composto al salmone e aneto e decorateli con una guarnizione sempre di salmone e aneto. Serviteli con crackers da formaggio.

Abbinamento consigliato: Limonata Bio Sanpellegrino