Scopri lo street food tutto siciliano della Vuccirìa

  • Alla Vuccirìa per gustare “pani e panelle” e “pani e cazzilli”

    Chiassosa e vibrante, la Vuccirìa di Palermo è emblema dello street food siciliano e dei mercati metropolitani italiani.
    Posizionato nell’antico quartiere della Loggia, rappresenta la storia e la tradizione essendo il mercato più antico della città. Il suo nome deriva dalla parola Bucceria, tratto dal francese boucherie, che significa macelleria.
    Il mercato era infatti inizialmente destinato al macello ed alla vendita delle carni. Successivamente divenne un mercato per la vendita del pesce, della frutta e della verdura. "Vuccirìa" in palermitano significa "Confusione".
    E’ questa la sua caratteristica principale, con l’accavallarsi delle voci e delle grida dei venditori che lo rendono un luogo davvero caratteristico.

    Un pezzo di storia

    La tradizione del mercato è invariata da oltre 700 anni, con i prodotti caratteristici della zona con vengono riforniti giornalmente. E' possibile trovare davvero di tutto, dai generi alimentari vari agli utensili per la casa, dalle verdure ai cereali, dalla pasta fresca al vino, fino ad arrivare alle scarpe e agli accendini. Basta girare fra le bancarelle ed è facile trovare tutto quello di cui si ha bisogno.

    A passeggio fin dalle prime ore del mattino è possibile trovare gli abitanti della zona, che danno un’occhiata ai bancali di pesce fresco che in base alla giornata e a pescato possono cambiare. I primi turisti iniziano ad arrivare solo nel pomeriggio.

    Il cibo di strada

    Gli snack più richiesti sono i calamari fritti, “pani e panelle” (frittelle fatte con la farina di ceci), e “pani e cazzilli” (polpettine di patate).
    Si tratta di ricette della tradizione che simboleggiano e rappresentano a pieno la città. Spopolano sia fra gli abitanti della zona che fra i turisti, che non rinunciano ad una pausa sfiziosa e inimitabile.