Rientro al lavoro dalle feste senza stress, scopri come

  • È sempre difficile tornare al lavoro dopo la pausa festiva: il dolce richiamo della cioccolata calda, del piumone sul letto e delle passeggiate nelle città illuminate è davvero impegnativo da ignorare.
    Perché allora non concentrarsi su come rendere migliore il ritorno alla scrivania, anziché pensare alle incombenze di ogni giorno?
    Bibite Sanpellegrino propone un decalogo ad hoc, una serie di buoni propositi per iniziare il nuovo anno in maniera positiva!

    Riconquistare la forma fisica

    Ciascuno, ad ogni trentun dicembre, mentre si gusta il cotechino durante il veglione, ha pensato che dall’anno nuovo, o almeno dal ritorno in ufficio, avrebbe dedicato più tempo alla propria forma fisica e meno all’esercizio dei propri muscoli facciali, allenati a suon di panini e dolci.
    Se la voglia di iscriversi in palestra è pari a zero, si può iniziare anche da una semplice passeggiata mattutina, magari proprio andando in ufficio: oltre a dare beneficio al corpo, anche l’umore ne sarà influenzato!
    Capitolo cibo: dopo una lunga giornata fuori casa tutti sono alla ricerca di un po’ di comfort food. Ma davvero con qualche dolce di troppo si possono dire falliti i propositi per il nuovo anno?
    Va bene abbondare con alimenti sani e frutta, ma un quadratino di cioccolato fondente ce lo si può concedere: meglio premiarsi per i successi che mettersi limiti continui, anche a tavola!

    Le best practice in ufficio

    E in ufficio? Per evitare di scordarsi le scadenze importanti, meglio investire in una buona agenda, da tenere sulla scrivania e dove appuntarsi proprio tutto.
    E se è anche bella, tanto meglio: si può abbinare ai colori degli evidenziatori!
    Spesso la mole di lavoro o la difficoltà dei compiti da portare a termini favoriscono l’isolamento: ricordandosi di dare il meglio di sé in ogni progetto, è bene ritagliarsi del tempo anche per fare squadra con i colleghi: un ambiente accogliente influenza le performance in modo positivo.
    Per prendersi cura di sé, meglio darsi anche qualche limitazione: non serve tirare tardi ogni sera davanti al computer: meglio staccare, tornare a casa dai propri cari e ricaricare mente e corpo per una nuova giornata di lavoro.

    Prendersi cura di sé a casa

    Una volta rincasati, è arrivato il momento di chiudere fuori dalla porta ogni fonte di stress: certo, la tisana rilassante è un appuntamento di tranquillità prima di dormire, ma per evitare incubi di ogni sorta, si può cominciare tenendo lontano lo smartphone dal comodino, e rilassarsi con un bagno caldo o un libro.
    Soprattutto se si passano tante ore davanti a un computer, è importante rilassare anche gli occhi! Meglio concentrarsi su un altro senso, come l’udito: non c’è niente di meglio di una bella canzone, infatti, per iniziare la giornata sui mezzi pubblici o per stimolare creatività e attenzione in progetti alla scrivania: sul web si trovano playlist per tutti i gusti, per rilassare chi ascolta e, perché no, costituire una valvola di sfogo.