Al Mercato Sanlorenzo, la cucina siciliana gourmet

Schede primarie

  • Vedo. Scelgo. Mangio”. È questo il motto del Mercato Sanlorenzo, piccolo tempietto gourmet made in Sicilia. Nato sulle ceneri di quella che una volta era una agrumaria, il Mercato è stato inaugurato poco più di un anno fa e raccoglie al suo interno tutte le più belle realtà enogastronomiche della Sicilia. “La chiave è il rapporto con i produttori locali – dice Dario Mirri, ideatore di Sanlorenzo Mercato –. In Sicilia c’è una realtà produttiva eccezionale, che talvolta non ha la forza e le strutture per raggiungere il mercato. Sanlorenzo si propone come vetrina e collettore per questa realtà, senza intermediari. Così si azzera la filiera e si garantisce un prodotto di grande qualità a un prezzo accessibile, come anticamente succedeva nei mercati storici. Sanlorenzo eredita questo patrimonio culturale, innovando però la formula con tutti i servizi utili della grande distribuzione, come la sicurezza, il pagamento elettronico e soprattutto la garanzia di un percorso sano e controllato di tutti i cibi, dal produttore al banco. Il Mercato è di chi lo vive. È un posto che consegneremo al quartiere e alla città”. A rendere ancora più particolare l’atmosfera l’orto-giardino attorno a cui si sviluppa il grande portico che, tra i profumi di decine di piante, accoglierà gli ospiti nella magica atmosfera del Mercato più green della Sicilia. Qui, infatti, il riciclo e la sostenibilità sono due dei punti cardine della filosofia di Sanlorenzo: le confezioni vengono limitate grazie a i prodotti sfusi e il cibo in eccesso viene donato, in favore delle persone più bisognose, alle associazioni di volontariato del territorio.
    Ma quali sono le botteghe che con i loro profumi e i loro sapori animano gli spazi di Sanlorenzo? Si parte con la caffetteria: qui, come racconta il sito ufficiale, ogni tazzina è “un viaggio attraverso i paesi del mondo dove crescono i chicchi più prestigiosi, dal Sud America all’Africa”. Alla caffetteria, vero e proprio tempietto del caffè, potrete assaporare anche ottimi croissant, buonissimi dolci della tradizione siciliana e il sublime gelato artigianale di Brioscià. Avete voglia di pane? Non potete non fare un salto al forno del Mercato. Il segreto della bontà dei suoi prodotti sta nelle farine di grani siciliani molite a pietra e nella lievitazione naturale lenta con lievito madre. Facile riconoscere la bottega: basta seguire il profumo del pane appena sfornato. A rendere felici gli appassionati di carne ci pensa la famiglia Sorrentino che, nella sua “carnezzeria” offre le migliori carni selezionate “solo da pascoli siciliani”. Ad offrire ogni giorno pesce fresco ci pensano invece Anna Saverino e i suoi figli.  Il sito ufficiale racconta che, in questo caso, “il pesce è una questione di famiglia” fin da quando il bisnonno Saverio negli anni Venti cominciò a vendere il pesce fresco nella storica via dei mercati di Termini Imerese.  Come in ogni mercato che si rispetti, non può mancare il banco salumi affidato alla famiglia Iraci che “con una passione quasi maniacale” seleziona i prodotti più genuini del territorio. La frutta e la verdura sono invece il fiore all’occhiello della bottega di Antonello Cucchiara. La sua bottega è un “tripudio di colori, odori e sapori naturali” che arriva direttamente dai campi del territorio siciliano. Se si parla di Sicilia non si può non pensare a panelle, pane ca meusa e verdure in pastella e – ovviamente – arancine. A guidare la friggitoria di Sanlorenzo è KePalle che per il Mercato ha ideato una linea esclusiva preparata con la materia prima delle botteghe vicine. E i vini? Non possono mancare. Proprio per questo motivo la vineria di Sanlorenzo offre una selezione unica di cantine ed etichette del territorio regionale. Ultima, ma non ultima, l’osteria “un posto speciale” dove i prodotti di tutte le botteghe convergono in un’unica cucina e danno vita a piatti che raccontano una storia, quella della tradizione siciliana.
    Sanlorenzo però non vuole essere solo un mercato ma anche un vero e proprio hub culturale. Sono davvero tantissimi gli eventi che animano questo tesoro siciliano: showcooking, degustazioni, corsi e lezioni di cucina ma anche concerti, cinema e spettacoli per grandi e piccini. Proprio per i più piccoli ogni settimana vengono organizzati laboratori didattici, visite scolastiche, giochi ed esperienze formative.