Food truck e tecnologia contro lo spreco alimentare

  • Tutte le iniziative e i progetti per contrastare lo spreco alimentare

    Lo spreco alimentare è un fenomeno in crescita, tonnellate di cibo finiscono nella pattumiera, questo comporta non solo uno spreco di cibo, ma anche di acqua, fertilizzanti, suolo, combustibili fossili e fonti energetiche di ogni tipo; a questo si aggiunge anche uno spreco in termini di risorse umane. Quindi ridurre lo spreco di cibo significherebbe anche salvaguardare il Pianeta. Gli sprechi riguardano tutti i passaggi che portano gli alimenti dal campo alla tavola e vengono generati da tutti i Paesi indistintamente.

    Meccanismi anti-spreco

    Per troppi anni questo problema è stato sottovalutato, ma oggi In Italia e all’estero l’emergenza si fa sentire ed è di primaria importanza fronteggiarla attraverso soluzioni smart e innovative. Fra queste il food truck di Amsterdam, l’Instock, per richiamare l’attenzione sullo spreco alimentare di tutto il mondo, prepara pietanze a base di tutti quegli ingredienti che diversamente verrebbero buttati. Il menù di Instock offre piatti deliziosi realizzati solo con prodotti invenduti o in eccedenza provenienti dai supermercati locali e da alti produttori. Inoltre per incoraggiare le persone a combattere gli sprechi organizza corsi di cucina ed eventi informativi. Altra iniziativa importante è stata quella ad opera di Green Truck, in California, il camion verde che usa prodotti freschi e biologici. Fa da guida il motto “O paghi il contadino oggi o pagherai il medico domani” e sembra che non ci sia proprio nulla che vada sprecato nell’ecosistema di Green Truck. L’intera cucina è alimentata da pannelli solari presenti sul tetto, l’olio vegetale utilizzato per friggere viene riutilizzato il giorno dopo come carburante per il camion e i contenitori sono tutti riciclabili o compostabili: un autentico camioncino green.

    Gli alleati tecnologici

    Fra le iniziative, invece, in ambito tecnologico anche le App ci vengono in aiuto. Si tratta del food sharing: la nuova frontiera della condivisione partita dal portale tedesco foodsharing.de, nato a Colonia nel 2012. Con un click sullo smartphone è possibile condividere o ritirare i prodotti vicini alla scadenza. Il sito tedesco ha fatto da musa ispiratrice a tante altre piattaforme nate per combattere lo spreco alimentare. Ratatouille è una di queste e geo-localizza su una mappa i frigoriferi più vicini. Per ogni alimento condiviso è possibile indicare data di scadenza, orari e giorni in cui passare a ritirarlo. La caratteristica innovativa della app è che si rivolge anche a ostelli della gioventù e case degli studenti. Last minute sotto casa, invece, si rivolge ai negozi di quartiere che a fine giornata possono proporre il cibo invenduto a prezzi ribassati, mentre si rivolge a panettieri e negozi Breading App, piattaforma in cui a fine giornata si può comunicare la quantità di pane rimasta e in tal modo avviene la ridistribuzione senza sprechi. Un alert raggiunge le associazioni di volontariato più vicine (se registrate al servizio), che possono prenotare il ritiro e recarsi al negozio.

    Progetti per fronteggiare lo spreco

    Altro importante alleato contro lo spreco alimentare è il progetto “Aggiungi un pasto a tavola” nato dall’associazione Equoevento, si tratta di cinque giovani professionisti che rendendosi conto degli sprechi durante gli eventi si sono organizzati recuperando e donando le eccedenze alimentari a enti caritatevoli, case famiglia, poveri e bisognosi. Un'iniziativa simile è stata quella ad opera della scuola di cucina professionale Food Genius Academy ed Equoevento Lombardia Onlus che hanno collaborato per dare vita all'Intensive Food Care, ovvero la trasformazione delle rimanenze dei mercati comunali in veri e propri packed lunch da vendere o distribuire alle persone meno fortunate. Durante la Food Week, l'equipe della Food Genius Academy ha trasformato i prodotti recuperati direttamente dai mercati per poi rivenderli a bordo di un food truck dalle sembianze di un'ambulanza. Un'iniziativa in cui la lotta allo spreco incontra il fascino dello street food.

    Tutte queste iniziative sono di fondamentale importanza per ovviare agli sprechi e per riappropriarsi del valore del cibo, che non può essere inteso come un inaccettabile paradosso, ma come una risorsa attraverso cui costruire progetti e iniziative.