2018 cibo italiano promosso a livello mondiale

  • 2018: l'investimento del governo per promuovere il cibo italiano a livello mondiale

    Il cibo italiano è un patrimonio da difendere e il 2018 sarà l’anno in cui lo si valorizzerà a livello mondiale. Ad annunciarlo è stato il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini che firmando il protocollo di intesa per la valorizzazione del territorio con il presidente Coldiretti Moncalvo ha posto l’accento sul valore dei piatti nostrani e sul loro valore a livello internazionale. Non solo ricette stellate e piatti ricercati, a livello internazionale trionfano anche le ricette della tradizione agricola e lo Street Food.

    Cibo italiano come patrimonio mondiale

    Il sapore unico che lo caratterizza, la qualità inconfondibile delle materie prime e la possibilità di creare un’infinità di ricette uniche nel loro genere. Sono queste solo alcune delle ragioni per le quali nel corso degli anni, i prodotti italiani si sono imposti a livello internazionale, diventando non più una realtà da scoprire ma un caposaldo presente nelle cucine di tutto il mondo.

    Un patrimonio da difendere

    Da New York a Barcellona, da Honk Kong a Tokyo passando per Barcellona e Parigi. Girando per il mondo non mancano i ristoranti che offrono le classiche pietanze italiane, spesso preparate in chiave gourmet da noti chef stellati. Con il passare degli anni però, stanno spopolando anche bar, locali o semplici chioschi dove è possibile gustare alcuni fra i più famosi piatti dello Street Food del nostro paese. Ormai celebri la pizza di New York e i panzerotti preparati a Parigi e Berlino, ma si stanno ritagliando uno spazio importante anche arrosticini e arancini a Londra e la porchetta made in Tokyo e Honk Kong. Questo ci fa capire che quella del cibo italiano non è solo semplice moda, ma è un vero e proprio patrimonio che va preservato e valorizzato.