Tartufo Bianco protagonista di fiere in Italia

  • Narra il poeta Giovenale, che l’origine del tartufo sia da rimandare a un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia, motivo per cui è stato spesso indicato come cibo afrodisiaco. Nonostante non si abbia alcuna certezza sulla provenienza di questo fungo, è assodato che oggi goda di un’enorme popolarità, che lo rende uno dei cibi più preziosi al mondo e a cui ogni anno vengono dedicate numerose sagre e fiere per appassionati e professionisti.

    Il tartufo in Piemonte

    Tra gli appuntamenti più importanti e attesi dedicati al tartufo c’è senza ombra di dubbio la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con eventi organizzati su sette weekend a partire da ottobre e da passare nelle Langhe ad assaggiare i prelibati piatti della tradizione piemontese abbinandoli ai migliori vini della regione. Non mancano le aree espositive in cui poter assistere a showcooking, eventi gastronomici e culturali, appuntamenti con i più importanti chef stellati del territorio, che mostreranno gli abbinamenti ideali per esaltare le caratteristiche del tartufo.

    Sempre in Piemonte, un altro importante appuntamento per gli amanti di questo cibo prelibato, è la Fiera del Tartufo di Moncalvo, una manifestazione nata per caso negli anni ’50 ad opera di un gruppo di amici trifulau che erano soliti incontrarsi in una locanda, il cui proprietario ebbe l’idea di organizzare il primo concorso che premiava i tartufi più pregiati. Nacque così il Concorso del Tartufo di Moncalvo e del Monferrato, la cui denominazione cambierà negli anni ’60 assumendo quella di Fiera. Il successo della manifestazione oggi è dovuto anche al corollario di eventi che si svolgono in concomitanza e che comprendono tra gli altri rassegne gastronomiche e mostre d’arte.

    Il tartufo in Toscana

    Spostandosi invece in Toscana, si trova la Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato, comune nella provincia di Pisa che su questo alimento detiene sono solo il primato di tartufo più grande mai trovato (ben 2.520 grammi) poi donato nel 1954 al presidente americano Eisenhauer, ma anche quello di qualità, data in primis dalla fertilità dei boschi, ma anche dall’accuratezza con cui ne avviene la raccolta. Ecco allora che da 42 anni si tiene questa manifestazione, che per l’intero mese di novembre vede la città trasformarsi in una vera e propria celebrazione del gusto e del tartufo, con degustazioni ed esposizioni, dove i sapori del territorio vengono accompagnati dalle offerte gastronomiche delle altre città della penisola.