Taroz valtellinesi, un secondo sfizioso

  • Taroz valtellinesi, un secondo sfizioso

    I Taròz sono un tipico piatto valtellinese di origine contadina, molto noti soprattutto tra gli appassionati di montagna. Nati come piatto povero, preparato utilizzando ingredienti che i contadini trovavano negli orti familiari o con elementi di scarto dei pasti precedenti, i Taròz si basano su verdure di stagione facilmente reperibili e soprattutto sull’immancabile formaggio Valtellina Casera DOP. Il nome deriva dallo strumento utilizzato in Lombardia per mantecare le verdure col burro o il formaggio: in dialetto il verbo è infatti “tarare”, da cui Taròz.
     
    La ricetta originale prevede l’utilizzo di ingredienti quali formaggio Valtellina Casera DOP, patate, fagiolini, fagioli sgranati, cipolla, burro, sale e pepe. Per prima cosa vanno lessate le patate e i fagiolini e, solo a cottura ultimata, vanno sbucciate le prime per unirle ai secondi. Successivamente si deve soffriggere la cipolla affettata sottilmente nel burro facendolo sciogliere senza seccare. Va infine tolta la crosta dal formaggio, tagliato a dadini e unito il tutto in una pirofila alternando strati di formaggio a strati del composto di fagiolini e patate. Il tutto andrà poi cosparso con il soffritto di burro e cipolla e infornato a 180°C fino a che il formaggio inizierà a fondere.

    I Taròz vanno ad arricchire la tradizione valtellinese che comprende tra gli altri gli intramontabili pizzoccheri, la gustosa e inimitabile bresaola, la bisciola anche detta “pan di fich” ovvero il dolce valtellinese per eccellenza, la polenta e infine gli sciatt, palline croccanti di forma tondeggiante con cuore di formaggio fuso.