Scopri la ricetta degli arancini siciliani

  • LE ORIGINI DEGLI ARANCINI DI RISO

    Conico o sferico, l’arancino di riso in Sicilia ha forme diverse a seconda della zona in cui viene realizzato. Nel catanese è a forma conica in onore del maestoso vulcano Etna, nelle province di Palermo e Trapani invece, l'arancino di riso è sferico e ricorda, nella sua forma perfetta e nel suo colore vivo, un'arancia.

    Gli arancini, detti anche arancine, sono palline croccanti ripiene di riso, zafferano e ragù di carne, poi fritte in olio extravergine di oliva avvolte da una panatura dorata e croccante.

    ORIGINI – L'arancino di riso ha origini antiche che risalgono alla fine del XIX secolo, periodo in cui veniva consumato durante il pranzo dai contadini che lavoravano la terra florida e calda degli agrumeti siciliani. La tradizione vuole che l’arancino prenda ispirazione dall’antica usanza araba di mangiare riso e zafferano condito con carne ed erbe. La panatura croccante viene invece fatta risalire a Federico II: la panatura infatti permetteva di rendere il riso facilmente trasportabile, e far diventare quindi l’arancino il cibo perfetto da portare con sé durante le battute di caccia.

    Ingredienti

    -500 ml di brodo vegetale
    - 300 gr di riso
    - 1 cucchiaino di zafferano
    - 50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
    - 2 cucchiai di burro
    - 2 uova ·Sale e pepe
    - 150 gr di mozzarella
    - Pane grattugiato
    - 400 gr di manzo macinato
    - 1 cipolla
    - 300 gr di salsa di pomodoro
    - 1 bicchiere di vino bianco
    - 150 gr di piselli
    - 3 cucchiai di farina

    LA RICETTA DEGLI ARANCINI DI RISO SICILIANI

    Oggi gli arancini di riso si preparano ancora nello stesso modo, con la stessa tradizione e lo stesso amore di mani abili e operose che lo hanno reso uno tra gli street food più famosi d'Italia. Non c’è miglior piatto da cucinare per portare a tavola il vero sapore della cucina siciliana.
    Preparazione:
    Per preparare dei perfetti arancini prima cosa preparate il riso: scaldate il brodo in un pentolino e aggiungete lo zafferano. Quando il brodo sarà a bollore, aggiungete il riso e cuocete a fiamma media fino al completo assorbimento del brodo. Lasciate riposare il riso, mettendolo in una teglia molto ampia e unitevi il burro e il Parmigiano e amalgamate bene. Preparate quindi il ripieno: rosolate la carne in un filo di olio e aggiungete un trito finissimo di cipolla. Sfumate con il vino bianco, aggiungete la salsa di pomodoro, i piselli e fate cuocere per 30 minuti.
    Ora che tutti gli ingredienti sono pronti, potete assemblare i vostri arancini. Mettete un po’ di riso nel palmo della mano, mettete un cucchiaio di ripieno, un cubetto di mozzarella e chiudete con altro riso. Formate delle polpettine, passatele nella farina poi nell’uovo e infine nel pangrattato. Friggete gli arancini in abbondante olio e serviteli ben caldi.

    Curiosità sugli arancini di riso siciliani

    L’arancino di riso fa ufficialmente parte delle ricette della tradizione italiana (PAT).

    Si dice arancino o arancina? Cambia una sola lettera, ma tanto basta a innescare lunghe discussioni tra i siciliani doc. La parte orientale della Sicilia lo chiama Arancina, quella occidentale Arancino. La bontà resta però invariata.

    Gli arancini di riso si mangiano tutto l'anno, ma il 13 dicembre, in occasione della festa di Santa Lucia, l'intera isola commemora questo piatto nella versione classica con ragù di carne oppure al burro con mozzarella e prosciutto.