La bombetta, spiedini di involtini carne e formaggio

  • La bombetta, l'involtino di carne e formaggio cotto alla brace

    Non sono molti anni che lo Street Food spopola in Italia, ma possiamo dire che già nei decenni passati si sono imposti alcuni precursori del genere.
    Fra questi si impone sicuramente l’Associazione culturale “Quelli della Bombetta”, nata oltre quindici anni fa allo scopo di valorizzare e tutelare un territorio ben preciso: la Valle d’Itria.
    Qui circa quarant’anni fa, ad opera di alcuni macellai di Martina Franca, è nata la bombetta pugliese: un involtino di capocollo tagliato molto sottile, farcito con un formaggio vaccino, sale e pepe. Si tratta di involtini infilzati sugli spiedini e cotti alla brace per circa cinque minuti per lato solitamente accompagnati dal pane di Altamura.

    L’associazione

    E’ un gruppo nato oltre quindici anni fa che unisce macellai, storici, giornalisti, artisti e cittadini, spinti dall’amore per le specialità locali e dall’amore per la loro terra.
    In particolare la loro dedizione è unita alla passione comune per la bombetta pugliese che definiscono una specialità unica nel suo genere. Quello a cui tiene particolarmente l’associazione e far sapere che la loro bombetta è unica e originale, grazie ad una preparazione maturata negli anni.

    La preparazione

    E’ fondamentale il lavoro di numerosi macellai della zona, i quali si dividono il lavoro per consentire all’Associazione di partecipare a numerosi eventi durante l’anno. Sono molte, infatti, le manifestazioni che richiedono la presenza di questa eccellenza del Belpaese.
    Viene frequentemente preparata seguendo la ricetta della tradizione, ma nell’ultimo periodo avanzano anche le varianti: panata, piccante, con il gorgonzola e  con la mortadella.