L'Osteria Chef in Viaggio, dal locale alla roulotte

Schede primarie

  • L'Osteria Chef in Viaggio: la cucina della tradizione mette le ruote

    Avreste mai immaginato che un’osteria potesse mettere le ruote e andare in giro per l’Italia e per l’Europa? È quello che hanno fatto Renato Pasqualato e Giovanna Simionato proprietari de La Osteria, insegna veneta presente sul territorio da oltre 15 anni. L’idea di lasciare La Osteria per lanciarsi in questa avventura a quattro ruote è nata dalla volontà “di sentirsi più liberi e meno vincolati” raccontano i coniugi che, dopo aver lasciato il posto alla Pizzeria (spazio gourmet affidato al talento di Massimo Benacchio e Michele Conte), si sono messi in viaggio con l’obiettivo di far portare le tradizioni culinarie della loro regione in giro per l’Europa.
    Così un Airstream Globetrotter classe 1962, piccolo gioiello dell’industria automobilistica, è diventato La Osteria Chef in Viaggio che, una volta scesa in strada, ha riscosso un successo enorme tanto da vincere il premio street food Veneto 2016. Il perché è semplice: Renato e Giovanna hanno portato la tradizione e l’alta qualità della loro osteria on the road, conquistando i palati di tutti gli amanti del street food con piatti semplici, gli stessi che hanno segnato la storia della loro famosissima insegna. Allora, nonostante gli ostacoli burocratici, la coppia (a bordo della loro cromatissima roulotte) continua il suo viaggio.
    La roulotte di Giovanna e Renato porta in giro per l’Italia e per l’Europa la cultura gastronomica del Veneto, affinché possa essere sempre più conosciuta e apprezzata. Un esempio? Il musetto, tipico insaccato del nord est sconosciuto a molti, o le seppie con la polenta e sarde in saor. Dalla carne al pesce, passando per le verdure (sempre di stagione) e i dolci, il menù dell’Osteria Chef in viaggio non ha niente da invidiare a quello di un ristorante. I due coniugi, infatti, non hanno abbandonato i marchi di fabbrica della loro vecchia osteria. Primo fra tutti, la ricetta preferita dai clienti: la mozzarella in carrozza (in pastella di farina di riso), rivisitata e alleggerita, da mangiare con prosciutto cotto artigianale o sarde di Sciacca. Tra le altre specialità ci sono la zuppa di orzo, fagioli e radicchio di Treviso; le polpette in umido; la trippa alla parmigiana; le focacce vegan e molto altro ancora.