Il frico friulano: scopri la ricetta della tradizione montana

  • Non c’è cucina che non preveda l’uso delle patate: un alimento che può essere cucinato in tanti modi diversi e arricchito da numerosi sapori. È il caso del frico friulano, gustoso piatto originario della Carnia, che viene realizzato principalmente con l’utilizzo di formaggio Montasio fuso unito per l’appunto a patate e cipolle.

    Le origini del frico friulano

    Le prime testimonianze riguardo il frico risalgono addirittura al XV secolo e si trovano nel testo De Arte Coquinaria del Maestro Martino, il cuoco di Ludovico Trevisan, Patriarca di Aquileia dal 1439 al 1465. In origine la sua preparazione era finalizzata al recupero dei ritagli di formaggio, sottili strisce che restavano come parte in eccesso dopo la sagomatura delle forme di formaggio. Oggi invece è una pietanza vista principalmente come piatto estivo, ma che può in realtà essere consumata durante tutto il corso dell’anno sia nella versione classica e più morbida, simile a una frittata, sia in quella friabile realizzata solo con formaggio e molto sottile, che può essere servita anche come snack.

    Come preparare il frico

    Semplicissimo da realizzare, ma altrettanto soddisfacente da gustare.
    Bastano solo tre semplici ingredienti per preparare il frico: dopo aver lessato le patate e averle schiacciate, vanno messe in una padella antiaderente insieme alla cipolla e fatte cuocere per una decina di minuti.
    Successivamente vi si aggiunge sopra il formaggio Montasio tagliato a cubetti, si mescola il tutto e si fa cuocere per un’altra ventina di minuti fino a quando questo non si scioglie completamente.
    Infine si aggiungono sale e pepe. Una volta creatasi la crosticina in superficie, girare il composto per far sì che si crei anche sull’altro lato.

    Da questa base si possono poi ricavare numerose varianti, semplicemente aggiungendo aromi per una variante più contemporanea, oppure prosciutto o altri salumi, rendendo la ricetta ancora più golosa.

    La Sagra del Frico

    Il frico viene offerto in quasi tutte le sagre friulane, ma ha anche degli eventi dedicati, come la cosiddetta "Sagre dal Frico" a Carpacco di Dignano e il Festival “A tutto Frico” di Flaibano, dove è possibile assaggiarne anche una versione tipica locale con le erbe e una piccante.

    Nella sua semplicità, si può dire che il frico incarna la tradizione montana portata in tavola, ma non significa che questa non possa essere allineata ai propri gusti: perché, infatti, non portare questo piatto tipico anche a una festa natalizia o, servito in monoporzioni, proporlo come finger food a un aperitivo festivo? Tre ingredienti, mille possibilità di scelta: è il bello della semplicità.