Rulli Carasau, lo street food di Beceril

  • Pane ammollato e ingradienti a piacere: il Rulli Carasau

    Rulli Carasau è un’idea innovativa che affonda le sue radici nel passato e lo reinterpreta. È questa la chiave che ha scelto il titolare Ruben Antonio Perez Beceril per la sua attività. Con un sistema particolare tutto suo, Ruben ammolla i fogli di pane Carasau e li arrotola intorno alla materia prima scelta dal cliente. Il concept che guida il locale è questo: “Rulli è semplice, è il piacere di gustare e percepire i singoli ingredienti, è il ritorno al semplice, che riempie pancia e cuore, lontano da ogni moda. Quella che rende complicato il rapporto col cibo e il semplice piacere del gustare e dello stare in compagnia. E' soprattutto riconoscere l’arte degli altri, quelli che continuano a produrre e a tutelare le cose buone, che se sono buone lo sono è perché sono semplici. È la semplicità di un pasto con pochi ingredienti, quelli scelti dalla storia forgiata dalla fame”.

    Come nasce il tuo progetto?

    Mia madre voleva aprire un’attività commerciale puntando sui cupcake, io non ero della stessa opinione, mi sembrava una cosa molto modaiola. La mia idea invece cercava altro, volevo creare qualcosa di nuovo con una base storica. Mi sono ispirato a un’antica tradizione, rivisitandola. Sono andato infatti a recuperare i racconti delle anziane signore della Barbagia, che mi hanno narrato che il popolo della Barbagia (l’entroterra della Sardegna), in passato, per poter arrotolare il pane lo ammorbidiva nel fiume. Noi invece prendiamo spunto da questa tecnica, ma poi i rulli di carasau li rendiamo croccanti. Il carasau è un biscotto e noi il rullo lo “triscottiamo”.

    Che tipo di materie prime usi?

    Utilizziamo prodotti di eccellenza italiana a parte il cioccolato messicano. Una delle cose principali che ho imparato è mangiare in modo semplice e soprattutto preparare ciò che il territorio ci offre, seguendo la stagionalità. Sarebbe un peccato non sfruttare i prodotti locali che ci sono a Bergamo.

    Quale rullo ci consigli di provare?

    Il nostro cavallo di battaglia è il Rullo del pastore a base di patata amalgamata con olio Evo, fiore sardo dei pastori (pecorino) e con un po’ di menta di montagna e sale dolce artigianale di Cervia. La mia è una cucina che toglie, meno ingredienti ci sono e più sono contento. Un altro rullo preparato con pochi e semplici ingredienti è il Rullo Stanco, stanco perché fatto con lo stracchino, che appunto “struc” in bergamasco vuol dire stanco. Il rullo con stracchino ha una consistenza croccante esternamente, mentre all’interno si scioglie in bocca ed è simile a una quesadillas messicana, che invece si caratterizza per la frittura.