Da Saporè a Verona, la pizza per Renato Bosco è ricerca

  • Al Saporè di Renato Bosco, la pizza doc a Verona

    Nel panorama della pizza nazionale c’è un nome che non passa inosservato, stiamo parlando di Renato Bosco, pizzaiolo veronese che ha reso il suo locale “Saporè” a Verona e provincia, un punto di riferimento per il take away.

    Street food di eccellenza con Bosco

    Il core business è la pizza interpretata soprattutto come street food. La scelta va dalla pizza tonda "tradizionale" a quella senza lievito, dal super fragrante e strepitoso "crunch" e "doppio crunch" alla soffice "aria di pane", per finire con la "bagel" pizza aromatizzata in diversi modi (vino incluso) o la "mozzarella di pane", paninetto tenuto a bagno nell'acqua della mozzarella prima della cottura.

    Una pizza fra ricerca e studio

    Bosco ricerca e sperimenta con i suoi impasti e i suoi topping e dà vita a particolari abbinamenti che scaturiscono da uno studio attento e meticoloso. La scelta delle farine è il punto principale da cui partire, un atto di fede verso farine macinate a pietra e verso la stagionalità degli ingredienti. Bosco sceglie in modo viscerale tutti i prodotti da usare per la sua pizza, se ne innamora e li lavora con rispetto profondo. In occasione dell'evento Identità golose 2017 il pizza ricercatore ha espresso il suo animo esploratore attraverso inediti abbinamenti sulla pizza, ad esempio sostituendo l'acidità del pomodoro con l'acidità del kiwi, o ancora con topping a base di banana e ananas, perchè per Bosco sperimentare vuol dire evolversi. Soprattutto non ha paura di osare perchè nei suoi esperimenti, c'è a monte consapevolezza e uno studio approfondito.