Mercato Centrale di Roma: un vero paradiso gourmet

  • IL MERCATO DELLE ECCELLENZE DEL BEL PAESE

    All’interno della stazione di Roma Termini, sotto la Cappa Mazzoniana (realizzata negli anni Trenta dall’architetto Angiolo Mazzoni), lo scorso ottobre è stato inaugurato il paradiso della bontà. Di cosa stiamo parlando? Del Mercato Centrale di Roma. Nato da un’idea dell’imprenditore della ristorazione Umberto Montano, che dopo il grande successo del Mercato Centrale di Firenze ha deciso di replicare il concept anche nella Città Eterna, il progetto ha come obiettivo quello di dare voce agli artigiani del gusto “che sono la vera anima del progetto”.
    Aperto dalle 7 di mattina fino a mezzanotte, il Mercato Centrale di Roma è il luogo ideale per fare acquisti ma, soprattutto, per godersi una sosta gustosa e gourmet. Dal pane di Gabriele Bonci al cioccolato (e i fiori) di Pierangelo Fanti, ecco chi sono gli artigiani che animano questo paradiso della bontà.
    Si parte dal profumo avvolgente del pane e dei dolci di Gabriele Bonci che, nella sua bottega di 150 mq, prepara pane, pizze al taglio, focacce da forno, croissant, crostate ecc… Ce n’è davvero per tutti i gusti in questo “piccolo” tempio in cui l’eccellenza della materia prima si fonde con la capacità e l’estro di Maestro Bonci. Impossibile Resistere. Di fronte alle delizie di Bonci, il gelato (artigianale) di Luca Veralli che nella la sua bottega (Cremilla) propone 18 gusti di gelato, frappè, panna montata in più gusti e semifreddi. Gli ingredienti? Rispettano la stagione e sono, ovviamente, di altissima qualità. Proseguendo s’incontrano le specialità siciliane di Carmelo Pannocchietti che con i suoi cannoli, le sue cassate e i suoi dolci di marzapane, vi conquisterà al primo “morso”. Provare per credere.
    Restando in tema, non si può non citare il cioccolato (e i fiori) di Pierangelo Fanti: dalla tavoletta fondente a quella al latte, fino ad arrivare alla versione aromatizzata ai fiori. Di fronte a lui, il vegetariano e vegano di Marcella Bianchi, i carciofi e i funghi di Alessandro Conti e di Gabriele La Rocca e il fritto gourmet di tradizione di Martino Bellicampi. Ai latticini invece, ci pensa Beppe Giovale che con i suoi formaggi ha conquistato il palato di tutti gli appassionati. I più sofisticati sono invitati alla bottega del tartufo di Luciano Savini per degustare le prelibate varietà presenti al suo bancone. Gli amanti del pesce potranno assaggiare le prelibatezze (imperdibile la frittura mista) della Famiglia Galluzzi, e il sushi di Donato Scardi. Gli appassionati di pizza? Per loro ci sono le specialità di Pier Daniele Seu. Per un’esperienza street gourmet, invece, da non perdere il famosissimo trapizzino di Stefano Callegari, un vero must.
    Direttamente da La Tenuta La Fratta, uno degli allevamenti di Chianina più antico d’Italia, l’hamburger di Chianina di Enrico Lagorio che, oltre alla sua specialità, offre anche polpette, braciole e hot dog d’autore. Italia è sinonimo di pasta e qui il re della pasta è il pastificio Mondovì che nel mercato centrale propone un’offerta da leccarsi i baffi: dai ravioli di borragine ai tortellini al prosciutto crudo, dalle fettuccine senza glutine agli gnocchi pomodoro è basilico. Insomma, non resta che scegliere. Da non perdere la carna e i salumi del guru romano della carne, Roberto Liberati.
    Spostandoci al piano superiore, infine, c’è “La tavola, il vino e la dispensa” nata dal connubio dello chef stellato Olivier Glowig e il selezionatore di prodotti Salvatore De Gennaro. In questa “trattoria moderna” i piatti della tradizione vengono reinterpretati con sapienza e creatività da chef Glowing. Un esempio? Le eliche cacio e pepe ai ricci di mare. Di fianco alla trattoria, la dispensa e l’enoteca curate da De Gennaro offrono prodotti che rappresentano il meglio dell’eccellenza nostrana.