• Spesso in città riuscire ad ammirare il cielo notturno è un’impresa difficile: quando si avvicinano le festività natalizie, però, un aiuto altrettanto luminoso arriva in soccorso dei più sognatori. Le luci d’artista sono una realtà ormai consolidata in diverse città italiane, che sta diventando sempre più popolare e apprezzata: il primo comune a proporre questa manifestazione culturale è stato Torino, nel 1998.

    Luci d'artista a Torino: le origini

    In questi venti anni di scintillante magia, le luci d’artista sono cresciute sempre di più, fino a diventare un fenomeno che richiama turisti da ogni parte d’Italia.
    Il capoluogo piemontese si identifica nel suo ruolo di capostipite culturale proponendo installazioni in linea con i princìpi dell’arte contemporanea, collaborando con nomi rilevanti nel panorama italiano: durante la sesta edizione della manifestazione la città ha collaborato con Mario Merz, proponendo un’installazione permanente sulla Mole Antonelliana.

    Le luci d'artista a Salerno

    Dal 2006 un’altra città ha seguito l’esempio piemontese: Salerno ha introdotto questa meravigliosa tradizione anche in Campania, suscitando un notevole interesse nel pubblico. Se, infatti, a Torino la parola d’ordine è contemporaneità, nella provincia campana è possibile ammirare opere più in linea con la tradizione, dai caratteri fiabeschi e romantici, introducendo figure incantate che lasciano tutti a bocca aperta.

    Così, se le stelle cadenti sembrano troppo difficili da vedere, alzare semplicemente lo sguardo durante una passeggiata tra le strade cittadine può essere la soluzione adatta alle personalità più urbane: per esprimere un desiderio bastano anche le luci appese ai palazzi.