scopri la Grotta di Seiano nel Golfo di Napoli

  • Smaltire babà e pizze fritte gustate a Napoli? Non è più così difficile se ci si regala una passeggiata nel meraviglioso patrimonio artistico della città! Dopo aver esplorato le vie partenopee, per gli appassionati di archeologia è d’obbligo una visita al Parco archeologico di Posillipo, e soprattutto alla Grotta di Seiano, maestoso manufatto di epoca romana.

    Grotta di Seiano: la sua Storia

    La Grotta di Seiano non è un luogo naturale, ma una galleria costruita secondo la tradizione durante il Primo secolo da Lucio Elio Seiano, prefetto dell’imperatore Tiberio: nasce così, in epoca romana, un traforo lungo oltre 700 metri, scavato nel tufo della collina di Posillipo. Un luogo dall’architettura maestosa, che sembra condurre i suoi visitatori indietro nel tempo, passo dopo passo all’interno della galleria.

    Come Arrivare alla Grotta di Seiano

    Mettendo in collegamento due diverse zone del Golfo di Napoli, durante la passeggiata ci si immerge in un mondo di luci e ombre, attraverso un percorso rettilineo ma dalla sezione variabile in altezza e in larghezza. La Grotta di Seiano nasconde anche alcuni cunicoli segreti, che forniscono luce e aerazione al passaggio e terminano a strapiombo sul mare, per una vista mozzafiato.

    Ripristino della Grotta di Seiano

    Nel corso dei secoli questa imponente opera è stata dimenticata, fino a essere ritrovata per caso durante il 1800, e resa di nuovo percorribile per volontà di Ferdinando di Borbone: durante la Seconda guerra mondiale è stata anche utilizzata come rifugio antiaereo dalla popolazione. Un vero viaggio nel tempo dall’antichità alla contemporaneità, una passeggiata storica che piacerà agli appassionati…e non solo, grazie al suo fascino indiscutibile!