Civita di Bagnoregio, nell'alto Lazio al confine con l'Umbria, uno dei Borghi più belli d'Italia | Bibite Sanpellegrino

  • Il “paese che muore”, la “città che muore”: sono solo alcuni dei soprannomi che sono stati dati a Civita, una piccola frazione del comune di Bagnoregio situata al centro della Valle dei Calanchi, tra le due valli chiamate Fassato del Rio e Fassato del Rio Chiaro, nell’alto Lazio, al confine con l’Umbria.

    Civita di Bagnoregio, da 2500 anni spettacolari paesaggi intatti nel tempo

    Nonostante questi nomi poco invitanti, Civita di Bagnoregio è tra i borghi più belli d’Italia e ogni anno viene visitato da turisti provenienti da ogni parte del mondo che arrivano per ammirare il suo aspetto rimasto intanto nel tempo e per osservare dal vivo quell’atmosfera magica che si capta passeggiando tra i suoi vicoli fiorati. Fondato 2500 anni fa dagli Etruschi, oggi è abitato solamente da 16 persone e per raggiungerlo bisogna necessariamente attraversare un lungo ponte che conduce fino al centro del paese, da cui è possibile lasciarsi stupire dallo spettacolare paesaggio, un panorama fatto di valli e calanchi scavati da millenni di erosione e di acqua.

    Gli scorci suggestivi di Civita

    Un luogo unico da visitare quindi, in cui è possibile ammirare scorci suggestivi e affascinanti, oltre a veri e propri pezzi di storia rimasti intatti, come la Porta Santa Maria, unica ancora funzionante delle cinque che nell’antichità permettevano di accedere al borgo. Attraversandola si possono osservare le bellissime decorazioni di leoni che calpestano alcune figure umane e che nel passato rappresentavano gli abitanti di Bagnoregio che schiacciavano i tiranni.

    Non resta quindi che organizzare una gita a spasso nel tempo e lasciarsi trasportare agli antichi splendori.