I caratteristici Burlaravioli del Carnevale di Viareggio

  • Dal 1873 Viareggio incanta l’Italia (e non solo!) con la sua tradizionale sfilata di Carnevale: in realtà non si tratta di un semplice giorno di festa, ma di cinque giorni interamente dedicati alle maschere e ai grandi carri allegorici, che attirano turisti da tutto il mondo e che sono diventati simbolo della città.
    La manifestazione è nata in piccolo 149 anni fa, ma la vera svolta avviene tra il 1921 e il 1923, con l’introduzione della cartapesta, per creare maschere e decorazioni, e l’accompagnamento musicale per le parate allegoriche.

    Burlamacco e la pasticceria viareggina

    Nel 1930 è stata anche ideata la maschera ufficiale della manifestazione, Burlamacco. Disegnata dal futurista Uberto Bonetti, è ripresa dalle classiche maschere della commedia dell’arte e incarna due dei momenti più significativi dell’anno di Viareggio, il Carnevale e l’estate: da qui i suoi colori bianco e rosso, ispirati agli ombrelloni in spiaggia.

    Nel 2017 Burlamacco è stato a sua volta fonte di ispirazione: lo chef stellato Luca Landi ha creato i burlaravioli, che riprendono forma e colori della maschera, e si collegano alla tradizione viareggina anche per i sapori. Nel ripieno infatti si trovano polpo e cannolicchi, protagonisti delle canzoni e della simbologia del Carnevale: per un assaggio pieno di allegria.

    Carnevale 2019 dedicato alla donna

    Dalla sua nascita il Carnevale ha guadagnato sempre più successo, imponendosi come forte tradizione nel panorama folcloristico italiano, sia per la simbologia espressa da ogni carro, che tocca anche personaggi famosi e politici, sia per la forte risonanza mediatica.
    Nel 2019 il tema dell’intero Carnevale sarà la donna: perché anche attraverso una manifestazione nata per divertire si può dimostrare attenzione per importanti tematiche sociali.